Lo shuai jiao (摔跤 o 摔角, shuāijiāo) è la lotta tradizionale cinese. Nel corso dei secoli la stessa famiglia di pratiche ha avuto nomi diversi: jiaoli (角力), jiaodi (角抵, letto anche juédǐ), xiangpu (相扑) e infine shuaijiao 1 2. Le cifre che circolano sulla sua età (quattromila, cinquemila, perfino seimila anni) poggiano sulla leggenda più che su documenti, e variano da una fonte all'altra 3 4 5.
Leggenda e prime testimonianze
Chiyou e i lottatori con le corna
Il racconto più citato sulle origini è una leggenda. Il Shuyi ji (述异记) di Ren Fang (任昉), autore della dinastia Liang, riferisce che Chiyou (蚩尤), avversario mitico dell'Imperatore Giallo, aveva corna sul capo e "colpiva la gente con le corna"; nella regione di Jizhou esisteva un gioco detto "gioco di Chiyou" (蚩尤戏), in cui gli abitanti si affrontavano a coppie con corna bovine in testa 6. È una tradizione raccolta molti secoli dopo i fatti che descrive: spiega il nome jiaodi ("cozzare con le corna"), non prova un'origine preistorica 2.
Zhou: il jiaoli come addestramento militare
Il primo riferimento in un testo classico è nel capitolo Yueling del Liji (礼记): nel primo mese d'inverno il Figlio del Cielo ordina ai generali di esercitarsi nell'arte militare, nel tiro con l'arco, nella guida dei carri e nel jiaoli 1 7. Secondo il Hanshu, dopo il periodo delle Primavere e degli Autunni le prove di forza diventarono anche spettacolo, "per mostrarsi a vicenda" la propria potenza 7.
Qin e Han: il jiaodi
Con i Qin il termine prevalente diventa jiaodi. Lo Shiji ricorda il secondo imperatore Qin al palazzo di Ganquan intento ad assistere a spettacoli di jiaodi e di attori 1 6. L'archeologia conferma il quadro: un pettine di legno dipinto dalla tomba Qin n. 70 di Fenghuangshan (Jingzhou, Hubei) mostra una scena di lotta 8 9; vi compaiono tre uomini, uno dei quali in posizione di arbitro 10.
Sotto l'imperatore Wu degli Han, nella primavera del terzo anno Yuanfeng (108 a.C.), si tennero spettacoli di jiaodi a cui accorse gente "da trecento li di distanza" 1. In questa fase il jiaodi si fonde con il baixi (百戏), il grande spettacolo di corte che univa acrobazia, musica e combattimento 7. Una pittura su seta dalla tomba Han di Jinqueshan (Linyi, Shandong) raffigura due lottatori e un osservatore interpretato come giudice 6.
Dal xiangpu delle corti medievali ai Ming
Il termine xiangpu compare tra l'epoca dei Tre Regni e quella dei Jin, ma le fonti non concordano sulla data: CCTV e CGTN lo fanno risalire ai Jin 6 2, Wang Xiaodong e Su Xueliang all'epoca dei Tre Regni 7.
Sotto i Tang la lotta era diffusa a corte e nell'esercito; le armate Shence di sinistra e di destra si esibivano davanti all'imperatore e la corte aveva un proprio gruppo di lottatori, il xiangpu peng (相扑朋) 7. Sotto i Song il xiangpu era il numero fisso del nono brindisi nei banchetti imperiali, affidato ai lottatori di corte detti neidengzi (内等子) 7. Fuori dal palazzo c'erano gare vere, in cui il premio andava a chi restava imbattuto, e incontri dimostrativi nei quartieri dei divertimenti; i lottatori combattevano a torso nudo, con calzoncini corti 6. Si ha notizia anche di lottatrici professioniste nella capitale Lin'an 10. Di epoca Song è il Jiaoli ji (角力记) di un autore noto solo come Diaoluzi (调露子), breve trattato sulla storia della lotta registrato nella bibliografia della storia ufficiale Song 11.
Liao, Jin e Yuan adottarono la lotta nel cerimoniale di corte; i Yuan, per cui lotta, equitazione e tiro con l'arco erano le "tre arti virili", istituirono un ufficio apposito, lo Yongxiao shu (勇校署) 7. Secondo Wang e Su è in questa fase che la lotta con la giacca, propria dei popoli del nord, diventa la forma prevalente 7. Per i Ming le valutazioni divergono: Wang e Su parlano di un periodo di declino 7, mentre altre fonti segnalano che proprio dopo i Ming il nome shuaijiao si diffonde 2 6.
I Qing: il buku e lo Shanpu Ying
Per i Manciù la lotta, chiamata buku (布库), era un'abilità centrale. A corte convivevano due stili: quello mancese, con giacche corte e stivali, in cui bastava gettare a terra l'avversario e si vinceva vino; e quello mongolo, a torso nudo, in cui bisognava portare a terra spalle e testa dell'avversario e si vinceva carne di montone 12 13.
Già sotto Shunzhi esistevano guardie specializzate nella lotta 14. L'istituzione vera e propria, lo shanpu ying (善扑营, Shànpū Yíng), "corpo degli abili lottatori", nacque dopo il 1669: il sedicesimo giorno del quinto mese dell'ottavo anno Kangxi il giovane imperatore fece immobilizzare e legare il potente reggente Aobai (鳌拜) da un gruppo di giovani guardie addestrate alla lotta 14 15. L'episodio è registrato nelle fonti Qing, ma è anche diventato un racconto di fondazione molto romanzato: le tradizioni di Tianqiao, per esempio, lo considerano l'embrione della loro scuola 16.
Secondo il portale storico Qing, l'organico comprendeva 200 lottatori, 50 arcieri e 50 cavalieri, sotto ministri sovrintendenti e sei comandanti divisi tra ala sinistra e ala destra; ogni anno, nel decimo mese, si teneva una rassegna a Yingtai 14. I lottatori, detti puhu (扑户), venivano scelti tra gli uomini delle Otto Bandiere tramite gare, servivano come guardie di palazzo, si esibivano nei banchetti e si occupavano di addestramento 15; erano divisi in tre classi, con paga corrispondente 6. Il Xiaoting xulu (啸亭续录) di Zhaolian (昭梿) ricorda che si battevano contro i lottatori dei principati vassalli, che i vincitori ricevevano tè e seta e che l'imperatore Qianlong amava particolarmente queste gare 17. Un grande dipinto di Giuseppe Castiglione (郎世宁) e dei pittori di corte, conservato al Museo del Palazzo, mostra Qianlong che assiste a incontri di lotta durante un banchetto oltre la Grande Muraglia 18.
Con la caduta della dinastia (1911-1912) il corpo fu sciolto. Molti ex puhu rimasero senza reddito e cominciarono a insegnare o a esibirsi per strada 19 16.
L'epoca repubblicana
Da Tianqiao alle scuole
A Pechino il puhu di prima classe Wan Yongshun (宛永顺) aprì una scuola a Hongmiao, portando la lotta di palazzo tra la gente comune; negli anni Venti nel quartiere di Tianqiao (天桥) i recinti di lotta di Bao Shanlin e Shen Youshan erano tra gli spettacoli più popolari. La lotta di Tianqiao, che univa incontri e battute comiche, fu chiamata "xiangsheng marziale" (武相声) 16 19.
Ma Liang e il "Nuovo wushu"
Il generale Ma Liang (马良) elaborò dal 1911 il programma Zhonghua xin wushu (中华新武术), che comprendeva pugilato, lotta, lancia e spada; nel 1917 fu adottato nelle accademie militari e di polizia 20. Nel suo sistema la lotta compariva con il nome 率角 7.
Il Guoshu e gli esami nazionali
L'Istituto centrale di Guoshu (中央国术馆, Zhōngyāng Guóshù Guǎn) fu fondato a Nanchino nel 1928 21. Adottò il nome shuaijiao (摔角) e fece della lotta una materia centrale di insegnamento, esami e gare 7. Gli esami nazionali previsti ogni anno si tennero solo due volte, nell'ottobre 1928 e nell'ottobre 1933; nel 1928 la fase a coppie comprendeva la lotta, a eliminazione diretta, senza categorie di peso né di età, con due vittorie su tre riprese 21. La lotta figurava anche nei Giochi nazionali del 1933 a Nanchino e del 1935 a Shanghai 22 23. L'Istituto si sciolse nel 1948 per mancanza di fondi 21. Nonostante questa promozione, lo shuai jiao restò soprattutto un'arte del nord 7.
La Repubblica Popolare: dallo sport di Stato al ritorno
Nel novembre 1953 a Tianjin si tenne il raduno nazionale degli sport di forma nazionale, poi considerato i primi Giochi tradizionali delle minoranze etniche; la lotta era tra le gare, la lotta mongola tra le esibizioni 24. Nel 1956 furono emanati i livelli tecnici per gli atleti e si disputò a Pechino il primo campionato nazionale della specialità, con 96 atleti; nel 1957 uscì il regolamento 10. Negli anni Cinquanta il nome fu cambiato in zhongguoshi shuaijiao (中国式摔跤, "lotta in stile cinese") per distinguerla dagli stili olimpici 7. Lo sport moderno fu costruito soprattutto sulle tecniche di Pechino e Tianjin, integrando quelle di altri gruppi etnici 25.
Lo shuai jiao fu sport ufficiale ai primi Giochi nazionali (Pechino, 1959) 26 27. Fu vietato all'inizio della Rivoluzione culturale 7. Dopo i VII Giochi nazionali del 1993 uscì dal programma perché non olimpico; le province chiusero le squadre professionistiche e molti tecnici passarono alla lotta olimpica e al judo 3 28. Sopravvisse nei Giochi delle minoranze etniche, nei Giochi dei contadini e nell'Assemblea sportiva nazionale (全国体育大会) 3. Nel 2008 la "lotta di Tianqiao" è entrata nella lista nazionale del patrimonio immateriale 29. Nel 2021, dopo 28 anni, lo shuai jiao è tornato ai Giochi nazionali (XIV edizione) come gara di massa, non come disciplina professionistica 27.
Gli stili regionali
| Stile | Area | Tratti principali |
|---|---|---|
| Pechino (京跤, jīngjiāo) | Pechino | Considerato erede diretto dello Shanpu Ying; guardia "piccola", forza, tecniche di presa e controllo 30; tradizione spettacolare di Tianqiao 16 |
| Tianjin | Tianjin | "Lotta tecnica" che privilegia la tecnica sulla forza 31; secondo Wikipedia cinese uso degli avambracci per colpire 30 |
| Baoding (快跤, kuàijiāo) | Baoding (Hebei) | "Lotta veloce": si proietta appena avvenuta la presa 30; legata al maestro hui Ping Jingyi 32 5 |
| Shanxi (挠羊, náoyáng) | Xinzhou, Dingxiang, Yuanping | Torso nudo, nessuna categoria di peso, una sola caduta decide; chi vince sei incontri di fila riceve una pecora 33 34 |
| Mongola (博克, bókè) | Mongolia Interna | Nessuna categoria di peso; perde chi tocca terra con il ginocchio o più in alto; gilet di cuoio con borchie 35 |
Tianjin, Pechino, Baoding e Jinan erano note come le "quattro città della lotta" 28 31. Le origini del naoyang dello Shanxi sono discusse: una tesi lo data al secondo anno Hongwu (1369), un racconto tradizionale lo collega a un veterano dell'esercito di Yue Fei 33. La lista nazionale del patrimonio immateriale comprende anche la lotta di Shenyang Beishi e le lotte uigura, yi e coreana 29.
Una questione aperta: radici han o mongole?
Wikipedia cinese definisce un equivoco l'idea che la lotta cinese sia stata introdotta dai Mongoli 30. Il blog Bokhin Ayin, citando il maestro pechinese Li Baoru, sostiene invece che lo shuai jiao moderno con la giacca derivi dal bökh mongolo attraverso il buku mancese 36. Wang e Su propongono una via di mezzo: nei Qing si sarebbero fusi il jiaodi e il xiangpu han, la lotta mongola e quella mancese 7.
Diffusione internazionale
Dopo il 1949 Chang Dongsheng portò lo stile di Baoding a Taiwan, dove insegnò all'Accademia centrale di polizia, e nel 1982 lo presentò negli Stati Uniti 37 30. In Francia Yuan Zumou, trasferitosi nel 1985, creò nel 1992 la Coppa del Sindaco di Parigi 38. L'Unione italiana di shuai jiao è nata nel 2005 e aderisce all'Unione europea (ESJU), di cui il nipote di Chang, Chang Dawei (常达伟), è presidente onorario 39 40 37. Nell'agosto 2019 a Langfang è stata fondata la World Shuai Jiao Federation: 26 organizzazioni fondatrici secondo la federazione statunitense, rappresentanti di circa 33 paesi secondo un resoconto olandese 41 42. Regolamenti e risultati attuali sono trattati in un'altra pagina.
Fonti
- [角抵篇]摔跤的名称沿革 — CCTV.com (央视国际), 2007; nomi storici della lotta con citazioni da Liji, Shiji e Hanshu
- The evolution of Chinese grappling: from juedi to shuaijiao — CGTN, 2023
- 中国式摔跤的中国式生存 — agenzia Xinhua, ripreso da Sina, 2012
- History and Development of Shuai Jiao — Yin Cheng Gong Fa Association, sede nordamericana
- Shuai jiao — Wikipedia in inglese; usata solo per affermazioni riscontrate altrove o segnalate come incerte
- 角抵、相扑与摔跤 — CCTV.com, 2007, ripreso da 中国文物报 (China Cultural Relics News)
- 讲武之礼:中国传统摔跤发展与嬗变的历史逻辑 — Wang Xiaodong 王晓东, Su Xueliang 苏学良, articolo del 石家庄学院学报 (Journal of Shijiazhuang University), ripubblicato da Yunzhong Wenjiaoyuan
- 从角抵到百戏:从最新秦代考古发现说起 — Zhang Jichen, Shi Bing, Zhang Tao, 北京舞蹈学院学报 (Journal of Beijing Dance Academy), 2023; abstract
- 追光|国际博物馆日:快来寻宝!精妙绝伦的体育文物在哪里? — Xinhua, 2022
- 中国摔角简史 — Piattaforma pubblica per lo sport di massa della Mongolia Interna
- Jiaoliji 角力記 — ChinaKnowledge.de, enciclopedia di sinologia di Ulrich Theobald
- 清代摔跤发展过程与清朝政治的关系 — sito dell'Istituto di storia Qing, Università Renmin
- The “Olympics” of the Forbidden City — Museo del Palazzo (Città Proibita), sezione divulgativa
- 兵制(善扑营) — 中华文史网, portale del progetto di compilazione della storia Qing
- 清代国家摔跤组织“善扑营”考略 — Wang Xiaodong, 体育学刊 (Journal of Physical Education), 2015, n. 2; abstract
- 天桥摔跤 — portale sul patrimonio sportivo immateriale, Università di Shenzhen
- 啸亭续录·善扑营 — Zhaolian 昭梿, testo originale su xuges.com
- 郎世宁等 塞宴四事图横幅 — Museo del Palazzo, scheda del dipinto
- 善扑营与“掼跤” — 中国新闻网 (China News Service), 2001
- Ma Liang’s “New Wushu:” Modernizing and Militarizing the Traditional Chinese Martial Arts — Benjamin Judkins, Kung Fu Tea, 2017
- 民国时期的“中央国术馆” — 人民政协网 / 人民政协报, 2024
- “开封东大清真寺武学寻踪”系列之四 北平摔跤大腕儿结缘东大寺 — Sina, 2010
- 京津摔跤谁更强?1935年全运会,天津人卜六力克北京天桥跤霸宝三 — NetEase 163 (testo di He Yuxin 何玉新)
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- 天桥摔跤 — 中国非物质文化遗产网, scheda del patrimonio immateriale nazionale
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- 名震摔跤界的天津“四大张” — shaoerwushu.org, con testimonianze di Shi Jingang 时金刚 e Zhang Yanchun 张砚春
- 河北平氏历代先贤-平敬一 — 平氏宗亲网; il testo indica come fonte l'Ufficio degli annali locali di Baoding (保定市地方志办公室)
- 挠羊赛 — Wikipedia in cinese
- Millennial "Village Wrestling" in N China — Xinhua (inglese), 2024
- 摔跤(第十届全国少数民族传统体育运动会比赛项目) — Commissione nazionale per gli affari etnici, 2015
- So, Shuai Jiao is just… Bökh? — Vincent Tseng, blog Bokhin Ayin; tesi di parte, riportata come tale
- 常東昇 — Wikipedia in cinese
- 华人获颁法国体育金质勋章 创“现代手搏”运动 — 中国新闻网, 2013
- European Shuai Jiao Union – Italy — ESJU, scheda del membro italiano
- European Shuai Jiao Union – Council — ESJU, organigramma
- World Shuai Jiao Federation — United States Shuai-chiao Association
- Earl Blijd nu officiële vertegenwoordiger van Nederland bij Chinese Worstel Federatie — GIC (Groningen), 2019